Miopia corretta: come funziona davvero la divergente

1 · Prevedi

La lente divergente correttiva di un occhio miopico (qui f = −70 cm) deve far apparire gli oggetti distanti nel punto remoto dell'occhio. Funziona allo stesso modo indipendentemente da quanto lontano sia davvero l'oggetto reale?

2 · Configurazione

  1. Apri il preset myopia-corrected e premi Reset. La lente divergente correttiva ha f = −70 cm, corrispondente al punto remoto di quest'occhio.
  2. Attiva la lettura della distanza immagine della lente.
  3. Imposta la distanza vera (tutte lontane) per ogni prova e registra la distanza virtuale.

3 · Raccogli dati

Distanza vera d_o (cm)Distanza della lente d_i (cm)
30.00
60.00
100.00

Traccia d_i contro d_o per le tre prove. Piega verso i −70 cm del fuoco? Quanto ci arriva?

4 · Analizza

  1. Per una prova, calcola d_i da 1/f = 1/d_o + 1/d_i usando f = −70 cm. Confronta con la tabella.
  2. Spiega perché, man mano che d_o cresce molto, d_i si avvicina a f (= −70 cm) — cioè la lente correttiva forma la sua immagine virtuale proprio nel punto remoto dell'occhio, permettendo all'occhio di mettere a fuoco normalmente quell'immagine invece del vero oggetto (troppo lontano).

5 · Estendi

  1. Ecco il meccanismo reale: le lenti non cambiano il cristallino, pre-elaborano la luce perché l'occhio «veda» l'immagine a una distanza su cui sa già mettere a fuoco. Spiega perché lavorano CON l'ottica dell'occhio.
  2. Confronta la f = −70 cm fissa di questo esperimento col calcolo della potenza correttiva dell'esperimento myopia per punto remoto = 70 cm (P = −100/70 ≈ −1.43 D, quindi f = 1/P ≈ −70 cm). Conferma che si tratti della stessa lente descritta in due modi (distanza focale contro diottrie).

La fisica dietro questo esperimento

Come le lenti correttive ridirigono la luce

Una divergente con f pari al (negativo del) remoto immagina ogni oggetto lontano su quel remoto — dove l'occhio miope SA ancora mettere a fuoco.

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