Condensatore a piastre parallele: carica ed energia

1 · Prevedi

Un condensatore a piastre ha geometria fissa (area e distanza). Aumentando la tensione, l'energia immagazzinata cresce in proporzione diretta o più in fretta?

2 · Configurazione

  1. Apri il preset parallel-plates e premi Reset. Area delle armature = 0.05 m², separazione = 2 mm.
  2. Attiva le letture di carica ed energia.
  3. Imposta la tensione per ogni prova e registra carica ed energia.

3 · Raccogli dati

Tensione V (V)Capacità C (pF)Carica Q (nC)Energia U (nJ)
6.00
12.00
18.00

Traccia U (asse y) contro V (asse x) per le tre prove. Curva o retta?

4 · Analizza

  1. Per una prova, calcola C = ε₀A/d usando A = 0.05 m²; d = 0.002 m (uguali in ogni prova), poi Q = CV e U = ½CV². Confronta tutti e tre con la tabella.
  2. Spiega, usando U = ½CV², perché raddoppiare la tensione quadruplica l'energia immagazzinata invece di raddoppiarla — anche se la carica immagazzinata si limita a raddoppiare.

5 · Estendi

  1. La capacità C = ε₀A/d dipende solo dalla geometria delle armature, non dal voltaggio applicato. Spiega perché un condensatore fisicamente più grande (A maggiore o d minore) può immagazzinare più carica alla stessa tensione.
  2. Un defibrillatore medico carica un condensatore a un voltaggio elevato, poi lo scarica attraverso il paziente in una frazione di secondo. Usando U = ½CV², spiega perché i medici usano un voltaggio alto anziché una capacità alta per erogare rapidamente l'energia necessaria.

La fisica dietro questo esperimento

Capacità a piastre parallele

Due armature conduttrici parallele separate da un gap immagazzinano carica in proporzione alla loro area e inversamente alla loro separazione: C = ε₀A/d. L'energia immagazzinata è U = ½CV² = ½QV.

← Torna all'esperimento