Il telescopio afocale: due lenti, nessun fuoco netto

1 · Prevedi

Un telescopio afocale (kepleriano) fa coincidere i fuochi: parallelo entra, parallelo esce. Un oculare più corto dà più o meno ingrandimento?

2 · Configurazione

  1. Apri il preset telescope e premi Reset. L'obiettivo ha f = 100 cm; le due lenti sono separate dalla somma delle loro focali (condizione afocale).
  2. Attiva la lettura dell'ingrandimento angolare.
  3. Imposta la distanza focale dell'oculare per ogni prova (obiettivo fisso a f = 100 cm) e registra l'ingrandimento risultante.

3 · Raccogli dati

Focale oculare f_e (cm)Ingrandimento M
10.00
20.00
30.00

Traccia M contro 1/f_e per le tre prove.

4 · Analizza

  1. Per una prova, calcola M = −f_o/f_e usando f_o = 100 cm. Confronta con la tabella.
  2. Spiega perché M è negativo (immagine capovolta, kepleriano semplice) e perché l'oculare corto ne alza il modulo.

5 · Estendi

  1. A differenza dell'oculare (che fissa l'ingrandimento), il DIAMETRO dell'obiettivo decide quanta luce si raccoglie e la risoluzione ultima. Spiega perché gli astronomi curano più l'apertura che l'ingrandimento.
  2. «Afocale» = parallelo entra, parallelo esce: nessuna focale complessiva, a differenza di obiettivi e lenti. Spiega perché è ideale per lontani (≈infinito) a occhio rilassato.

La fisica dietro questo esperimento

Ingrandimento angolare del telescopio

L'ingrandimento angolare di un telescopio kepleriano afocale è M = −f_o/f_e, il rapporto tra la focale dell'obiettivo e quella dell'oculare. Un obiettivo più lungo o un oculare più corto aumentano entrambi l'ingrandimento.

← Torna all'esperimento