Ottica
Occhio normale
Un occhio normale accomoda per mettere a fuoco dal punto prossimo (25 cm) fino all'infinito.
Occhio normale — simulazione interattiva (Ottica). Un occhio normale accomoda per mettere a fuoco dal punto prossimo (25 cm) fino all'infinito. Laboratorio virtuale di fisica gratuito nel browser con misure SI dal vivo e tutorial guidato.
Visione normale
Un occhio normale accomoda per mettere a fuoco dal punto prossimo (25 cm) all'infinito.
Un occhio emmetrope mette a fuoco su retina i raggi paralleli dall'infinito senza accomodare. Il muscolo ciliare regola poi la forma del cristallino per oggetti più vicini fino al punto prossimo (~25 cm negli adulti). Il preset modella la messa a fuoco rilassata per scene lontane.
- Punto vicino ≈ 25 cm
- Punto remoto ∞
Sintesi dell'indagine
Pianifica la domanda prima di aprire il laboratorio
La sintesi riprende la pagina pre-renderizzata: domanda guida, previsioni concorrenti, ruoli delle variabili, leggi dominanti, procedura, analisi ed estensioni restano visibili e in quest'ordine.
Domanda guida
Un occhio normale mette a fuoco dal punto prossimo all'infinito cambiando la focale interna (accomodamento). Per un oggetto più vicino serve focale più corta o più lunga?
Previsioni da valutare
- Più corta: il vicino chiede più convergenza per tenere il fuoco sulla retina.
- Più lunga per il vicino.
- La focale non deve cambiare.
Ruoli delle variabili
Cosa imposti tu:
- Distanza oggetto d_o (cm)
Cosa misuri:
- Focale richiesta f (cm)
Come si svolge l'indagine
- Apri il preset normal-eye e premi Reimposta. Retina fissata a 2.2 cm dal cristallino.
- Attiva la lettura della focale richiesta.
- Imposta la distanza oggetto per ogni prova e registra la focale necessaria.
Equazione che governa
Accomodamento dell'occhio — P = 1/f
Per mantenere nitida l'immagine sulla retina, l'occhio regola continuamente la distanza focale della sua lente: f = d_o·R/(d_o + R), dove R è la distanza fissa della retina. Oggetti più vicini richiedono distanze focali più corte (potere diottrico maggiore).
Cosa il foglio stampabile chiede di ricavare agli studenti
- Per una prova, calcola f = d_o·R/(d_o + R) usando R = 2.2 cm (la distanza della retina). Confronta con la tabella.
- Spiega perché f resta sempre appena sotto R = 2.2 cm, avvicinandosi ad esso man mano che d_o cresce molto (occhio rilassato, messa a fuoco all'infinito) e scendendo ulteriormente sotto per oggetti più vicini (più sforzo di accomodazione).
Dove si ritrova fuori dal laboratorio
- Il punto prossimo (~25 cm) fissa la focale più corta; il remoto (infinito) la più lunga (rilassata). Spiega perché l'età alza il punto prossimo (presbiopia) pur con fuoco sano al lontano.
- L'autofocus fa meccanicamente ciò che l'occhio fa biologicamente. Perché l'obiettivo si muove fisicamente mentre il cristallino cambia forma?
- AP Physics 2 — Unit 13: Geometric Optics
- General High School Physics — Light & optics
- NGSS High School Physics — Wave properties
- Benvenuto all'occhio normale
- Seleziona l'occhio
- Premi Play
- Visione lontana rilassata
- Apri il pannello Proprietà
- Ce l'hai fatta!
Apri la simulazione interattiva per costruire la scena, premere Play ed esplorare con misure dal vivo e un tutorial guidato.
Apri laboratorio interattivo →
Scarica foglio di laboratorio →
L'equazione della lente sottile
Ottica
- Lente convergente — immagine reale
- Punto focale — raggi paralleli
- Lente d'ingrandimento (oggetto dentro f)
- Lente divergente — immagine virtuale
- Specchio concavo — immagine reale
- Specchio convesso — immagine virtuale
- Specchio piano
- Profondità apparente (interfaccia piana)
- Riflessione totale interna
- Relay a due lenti
- Microscopio composto (angolare)
- Ingranditore a due lenti